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...::: DIARY OF LIFE :::...June 24 Notte prima degli esami... Eccomi qua. La notte prima degli esami passata in pigiama davanti allo schermo di un pc, senza battere occhio, al buio. Chiuso nella mia stanza, nella mia mente. Chissà forse ci avran messo troppa ansia per questi esami. E chi sa come andrà... chi sa quel che scriverò domani... mano tremolante... foglio bianco... sul banco... testa altrove. Come vorrei che tutto fosse già finito. Non so cosa pensare, perchè più penso e meno son tranquillo. Allora sgombero la mente: gelato al melone, questi tasti, questo schermo. Questo coso che tengo in mano probabilmente è un mouse ma non ho voglia di accertarmene. La musica aiuterebbe, se non ci fosse chi va a letto presto, nella stanza accanto, sperando magari che anch'io stessi con la testa sul cuscino. Ma in fondo sanno che non è così. Mancano 9 fatidiche ore al momento forse più importante della mia giovinezza, che si avvia sempre più verso la fine. Il giovane matura, si dice. Ma io dico di non vedere l'ora di osservare appeso ad un muro quel misterioso numero preceduto da nome e cognome. Tornerei indietro volentieri: rivivrei alcuni momenti con i miei compagni, con i miei amici, e con altre persone, come se fossero gli ultimi istanti. Solo ora son consapevole del fatto che è tutto finito, o che tutto sta finendo, e probabilmente avrei vissuto in un modo migliore attimo x attimo. Stasera non c'è spazio per la tv, nè per la musica, nè per pensieri. In queste 9 ore mi sembrerà di esser nato con un solo scopo: quello di attendere... BENVENUTI NELLA NOTTE PRIMA DEGLI ESAMI. June 16 Rapper or Poet?Ultimamente sono stato irraggiungibile Sono stato troppo per i fatti miei Tutti hanno il proprio mondo privato dove tu puoi stare solo Mi stai chiamando? Stai provando a raggiungermi? Vuoi raggiungermi? Io voglio raggiungerti Sono così fottutamente depresso, mi sembra impossibile uscire da questa crisi e potrei passare sopra a quest'ostacolo, ma necessito di qualcosa che mi tiri fuori da 'sta merda Ho preso i miei lividi, ho preso i miei gonfiori, mi sono sentito giù e ho avuto il giusto appoggio ma ho bisogno di quella scintilla per rimettere la mia psiche in ordine, cosicchè io possa riprendere il mic Io non so come, o perché, o quando sono finito in questa posizione sto iniziando a sentire una certa mancanza di rispetto, quindi ho deciso di prendere questa penna, e provare a fare un tentativo per sfogarmi, però non posso ammetterlo o usare come appiglio il fatto che può darsi che io sia finito e non posso più fare rap, ho bisogno d'un nuovo sfogo e lo so, certa merda è difficile da ingoiare, ma posso sedermi dietro e sguazzare nella mia propria tristezza, ma io so un fatto, sarò un numero duro da seguire oggi qui, e domani me ne sarò andato, ma tu dovrai camminare mille miglia... [Chorus] Mettiti nei miei panni, soltanto per vedere com'è essere me io sarò te, mettiti nei miei panni, soltanto per vedere come sarebbe ciò sento il tuo dolore, tu senti il mio, entro nella tua mente e tu viceversa soltanto per vedere cosa troviamo, guardando la merda attraverso gli occhi dell'altro Non permettergli di dire che non sei bellissimo possono fottersi tutti quanti, tu sii reale con te stesso Quindi, non permettergli di dire che non sei bellissimo Ohh, possono fottersi tutti quanti, tu sii reale con te stesso Penso che sto iniziando a perdere il mio senso dell'humor, è tutto così teso e più oscuro Mi sento quasi come se dovessi verificare la temperatura della stanza non appena ci entro è come se avessi tutti gli occhi su di me, quindi provo ad evitare un contatto visuale perchè se lo faccio ciò apre una porta a una conversazione come la voglio io non sto cercando attenzione extra, io voglio soltanto essere come te voglio passare inosservato, amalgamato con il resto della stanza, forse indicami dov'è il bagno più vicino Non mi serve nessun fottuto tipo servendomi, seguendomi in giro per pulire il mio culo ridendo ad ogni singola battuta che faccio, della quale la metà non è neanche divertente, tipo Ha, Marshall, sei così buffo, dovresti essere un comico, dannazione Sfortunatamente, lo sono, ma lo nascondo dietro alle lacrime d'un clown allora perché non vi sedete tutti quanti, sentite la storia che sto per raccontarvi Maledizione, non ci siamo scambiati di posto, e tu non devi camminare mille miglia... ...[Chorus]... Nessuno ha chiesto alla vita di darci quelle mani di merda che ci ha distribuito siamo noi che dobbiamo prendere quelle carte e cambiarle, non t'aspettare nessun aiuto Adesso, avrei potuto stare qua seduto, incazzandomi e lamentandomi o avrei potuto prendere questa situazione ed alzarmi, per rifare la mia vita io non sono mai stato il tipo di bambino che aspetta di fianco alla porta con la borsa pronta seduto sulla veranda sperando e pregando per vedere arrivare un papà che non è mai arrivato volevo soltanto adattarmi ad ogni singolo posto e ad ogni singola scuola alla quale sono andato ho sognato di essere quel bimbo cool, anche se ciò significava comportarsi da stupido la zia Edna mi diceva sempre: continua a fare quella faccia e rimarrà bloccata così mentre io rimango lì tenendo la mia lingua, provando a parlare così fino a quando mi si è appiccicata la lingua su quel segnale di stop congelato, all'età di 8 anni ho imparato la mia lezione, perchè da lì in poi non ho più voluto impressionare i miei amici ma ti ho già detto la storia intera della mia vita, non basata solo sulla mia descrizione perchè da dove la vedi te probabilmente è differente al 110% suppongo che potremmo farlo alla fine, dopo aver camminato una miglia nei panni dell'altro che numero di scarpe porti? vediamo se ti stanno bene le mie scarpe [Chorus] Ultimamente sono stato irraggiungibile, sono stato troppo per i fatti miei tutti hanno il proprio mondo privato dove tu puoi stare solo Mi stai chiamando? stai provando a raggiungermi? Vuoi raggiungermi? ...io voglio raggiungerti Yeah... alle mie bimbe. siate forti, papà presto tornera' a casa ed al resto del mondo, Dio vi ha dato le scarpe che vi stanno bene, quindi mettetevele e indossatele e siate voi stessi, siate orgogliosi di ciò che siete ed anche se questo suona sdolcinato... non permettere mai a nessuno di dirti che non sei bellissimo. June 10 Capitolo ultimo - I legami Allora E' un periodo strano. Io sono strano. Non riesco ancora a credere di aver terminato quel lungo percorso che sono i 13 anni di scuola. Non riesco a credere di abbandonare così i miei compagni di 5 anni. Più che compagni di classe...compagni di vita. Non posso credere nemmeno di poter essere TOTALMENTE LIBERO dopo questi maledetti esami. E sono strano anche perchè, più vado avanti, più accorgo quanto ci si possa accorgere dei grandi valori in un attimo. Di come ci si possa rendere conto che non vale veramente la pena buttare 5 anni di amicizia con qualcuno per 2 anni di sole prese per il culo, di burle, di giochi. Ed è la fine dei giochi. Il big bang ha detto stop. Questi ultimi giorni di scuola mi hanno legato ancora di più ai miei compagni di classe, che prima consideravo semplici colleghi. Ora son diventati qualcosa di più. E nonostante la nostra non fosse una classe unita tra le mura di quel lager chiamato scuola, fuori dalle stesse si cambia faccia, si diventa amici d'infanzia. Mi dispiace essermi accorto di tutto ciò solo gli ultimi giorni di quest'avventura, ma meglio tardi che mai, disse qualcuno. Non avrei mai creduto di potervi ricordare così, non l'avrei mai detto 6 o 7 mesi fa. Ma nella vita bisogna aspettarsi tutto no? Gente che viene, gente che va. Chi per motivi seri, chi invece per un capriccio personale. Imparato questo si è già a buon punto :-) Vorrei non salutarvi più. Domani il pensiero di svegliarmi alle 6 sarà sopraffatto dal sonno che DEVO recuperare, ma appena sveglio sentirò una mancanza. Ore 10/11, casa vuota, pc acceso, niente stazione, niente campanella, niente urla, niente bestemmie per il corridoio. Il nulla. Solo una montagna di libri da studiare, che mi faranno ripensare a tutti voi. Perchè in fondo, in 5E, a.s. 2008/09, resterà sempre quell'aria da TOROSSI :-) June 07 E siamo quasi alla fine......arrivati al 7 giugno ormai, siamo agli sgoccioli.
La cosa più triste per me, per noi, è d'aver fatto solo metà della fatica fin'ora. Il peggio ha da nì. Chi l'disse? =D
Contornato fino alla nuca dallo sterco di cavallo, questi esami si prospettano veramente duri sotto l'aspetto psicologico più che fisico.
La pressione che i prof ci mettono addosso ogni giorno sarebbe in grado di sopprimere anche il più tranquillo degli studiosi (???), senza di loro sarebbe tutto più facile.
Ma la fine del mondo verrà anche per loro.
Dopotutto la fine di un questo lungo percorso scolastico presenta una doppia faccia.
Nonostante il senso di liberazione che piano piano ci circonda, il pensiero di non poter più rivedere i compagni di scuola di 5 anni ci logora.
E' difficile cancellare o mettere da parte i più bei ricordi di questi 5 anni.
Le assemblee de classe (ore buche), le ore buche, le saline, le ricreazioni, la finestra che se ribalta, i ventilatori, le tendine rotte, i buchi le scritte sul banco, le stronzate della 6 ora, il calcietto.
Com'è possibile dimenticare tutto questo? |
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